Partenza in chiaroscuro per l’Italia nella Manche di Coppa del Mondo su Pista di Hong Kong. Assente a Perth il mese scorso a causa della guerra, la nazionale azzurra è invece della partita nella tappa cinese, dove le prime due prove sono state le qualifiche dell’Inseguimento a squadre. Le prime a scendere in pista sono state Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini hanno subito risposto presente, facendo segnare, in 4’14″522, il miglior tempo della giornata distanziando nettamente Cina e Nuova Zelanada, praticamente appaiate a in 4’17″156 e 4’17″158. Destino ben diverso invece per gli uomini, che si presentavano con una selezione ben diversa, con Francesco Lamon a fare da chioccia ai giovani Niccolo’ Galli, Christian Fantini ed Etienne Grimod. Una mancanza di esperienza che è pesata nel finale, visto che nell’ultimo chilometro c’è stato un crollo netto che ha visto i quattro azzurri terminare la loro prova in 4’16″655, nettamente ultimi, a ben 23″ secondi dalla Nuova Zelanda, che ha chiuso con il miglior tempo davanti a Danimarca e Cina.